In un altro paese
“gli artefici di una tale vittoria sarebbero stati considerati un patrimonio nazionale. Dopo aver vinto la prima battaglia a Palermo, ci si sarebbe aspettato che Falcone e i suoi colleghi fossero messi nelle condizioni di vincere la guerra. Invece in Italia avvenne proprio il contrario”. Alexander Stille

Grande colpo di Rai 3 per stasera. Sono appena tornato a casa dopo essere andato a trovare la mia ragazza, dove ho visto questo fantastico documentario. Sento il bisogno di scrivere quello che ho provato.
Il documentario è una fluida e precisa ricostruzione, mai noiosa, della storia, protagonisti Falcone e Borsellino, che ha portato al grande Maxi-processo di Palermo.
Il documentario è partito dalla “vecchia” mafia, quella di Bontade, la mafia delle zone rurali, ha attraversato i periodi di guerra tra famiglie che ha imperversato in Italia, fino ad arrivare alla “nuova” mafia, quella dei colletti bianchi, da Lima-Andreotti a Dell’Utri-Berlusconi. Ha sottolineato la compiacenza dei vari governi susseguitisi dopo la morte dei due magistrati, che hanno varato una serie di leggi che hanno reso i processi ai mafiosi sempre più difficili e reso il fenomeno del pentitismo, qualcosa di più unico che raro.
Qui vi allego il riassunto, direttamente dal sito della Rai.
Di tutto di più.
