Il Blog del Gillo

Integralismo ed estremismo democratico

La triste Storia di Villa San Martino

Nel XVI secolo, in un paesino della Brianza, nasce Villa San Martino. I proprietari storici furono i Casati. La villa passò poi, causa matrimonio, al ramo della famiglia degli Stampa.

Ed ecco che vi racconto la storia di questa villetta. Perché anche i mattoni nascondono delle storie.

L’ultimo della stirpe dei proprietari, il marchese Camillo, muore suicida a Roma (1970). Ma oltre a far molto parlare i giornali, il marchese lascia la figlia minorenne, Annamaria, sola ad affrontare il mondo. Fu però accorto, e lascia la piccola nelle fide mani di un tutore. Lascia anche parecchi debiti…

La piccola ereditiera si trasferisce in Brasile e accetta il consiglio del suo tutore: vendere l’intera proprietà.

La villa (la villa, completa di quadreria, biblioteca di 10mila volumi (curati da un uomo specializzato in falsi), arredi e parco, era valutata circa 1.700 milioni di lire dell’epoca) fu venduta nel 1974 ad un 38enne imprenditore milanese. Il compenso fu quantomeno risicato, alla giovane arrivarono infatti 500 milioni di lire in titoli azionari (peraltro di società non quotate in borsa), a rate.

L’ereditiera era ancora nei guai a causa dei debiti, allora si rivolge ancora una volta al fido suo tutore e al solare imprenditore, che le ricomprano generosamente i titoli per una somma di 250 milioni (la metà del valore).

Curiosamente, all’inizio degli anni 80, la Villa fu la garanzia che permise all’imprenditore di beneficiare di un prestito di 7,3 miliardi di lire.

Grazie per aver ascoltato questa storia, ringrazio wikipedia e gli attori.

Il marchese – Camillo Casati Stampa
L’ereditiera – Annamaria Casali-Stampa
Il solare imprenditore – Silvio Berlusconi
Il fido tutore – Cesare Previti
Il bibliotecario esperto in falsi – Marcello Dell’Utri

La vicenda è ambientata nella splendida campagna di Arcore.

  • Share/Bookmark

July 25th, 2007 Posted by Gyles | Storia | 4 comments