Il Blog del Gillo

Integralismo ed estremismo democratico

Censura dietro querela

Ecco quello che mi si è presentato sotto gli occhi qualche giorno fa.

Blog di Ricca chiuso

Per chi non lo sapesse, questo è il Blog di Piero Ricca, un ragazzo un po’ focoso, di quelli liberi, che dicono quello che vogliono, quando e come vogliono. Ai più sarà conosciuto come quello che diede del “Buffone” a Silvio Berlusconi.

Motivi dell’oscuramento. Qualche tempo fa, a Milano, ci fu un duro scontro tra Ricca e Emilio fede (video). Fede denuncia e il blog viene messo sotto sequestro, le chiavi d’accesso cambiate e il nostro Piero Ricca si ritrova senza la possibilità di dire quello che pensa sul suo blog.

Il blog è stato sequestrato per evitare “che il reato venga reterato” ed impedire “ultriori offese al decoro del telegiornalista Emilio Fede”.

Risultato: un bavaglio. Solidarietà al Piero da un (piccolo) collega blogger.

Lettera di Ricca su Tabloid.

Lettera di Ricca su QuiMilanoLibera.

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July 27th, 2007 Posted by Gyles | Attualità, Blog | 4 comments

4 Comments »

  1. ho visto il video su youtube e devo dire che emilio fede non si smentisce mai, un’enorme testa di c***o .

    Comment by gorthy | August 1, 2007

  2. Purtroppo quella testa lì è stata in grado di chiudere lo spazio web di una persona tramite una denuncia. Quando poi l’unico reato l’ha commesso lui.

    Comment by Gyles | August 1, 2007

  3. Triste, veramente triste…Fede si sente il figliol prodigo di colui che si crede di essere il padrone del paese. E si permette di sputare addosso a quelli che crede siano suoi SUDDITI! Ma stiamo scherzando? Dov’è finita la dignità, il rispetto per il prossimo e l’educazione? E poi che ci fa Rete4 ancora lì? La legge non è “uguale per tutti”?

    Comment by Beppazzo | August 1, 2007

  4. @beppazzo
    Quello che dici è giusto, ti faccio solo notare che l’allora Ministro della Giustizia Castelli ha fatto modificare le scritte nei tribunali da “la legge è uguale per tutti” a “la legge è amministrata nel nome del popolo”. Questo è un tema ricorrente nella politica berlusconiana: siccome lui è stato eletto dal popolo, un giudice, che non è stato eletto, non può giudicarlo. Lo disse così: “In una democrazia liberale, il Presidente del Consiglio è giudicato dai suoi pari”.

    Comment by Gyles | August 28, 2007

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