Europa 7: resa dei conti

Visto che la notizia non è esattamente stata spiattellata in giro dai media, ecco le…
conclusioni dell’avvocato generale Poiares Maduro – Causa C-380/05.
Riposto le parti conclusive, tanto la storia la conoscete (altrimenti andate qui):
«L’art. 49 CE richiede che l’assegnazione di un numero limitato di concessioni per la radiodiffusione televisiva in ambito nazionale a favore di operatori privati si svolga in conformità a procedure di selezione trasparenti e non discriminatorie e che, inoltre, sia data piena attuazione al loro esito.
I giudici nazionali devono esaminare attentamente le ragioni addotte da uno Stato membro per ritardare l’assegnazione di frequenze ad un operatore che così ha ottenuto diritti di radiodiffusione televisiva in ambito nazionale e, se necessario, ordinare rimedi appropriati per garantire che tali diritti non rimangano illusori».
Per chi non conoscesse la vicenda, si tratta di capire che a questìora dovrebbe conoscerla. Se comunque, sei in ritardo, ti offro per l’ennesima volta un piccolo riassunto della vicenda che ha visto come protagonista Europa7. La storia completa si può reperire dall’ottima Wikipedia.
Europa 7 è una emittente che ha vinto la gara pubblica per l’assegnazione delle frequenze Tv, battendo Rete4. In base a questo, Rete4 avrebbe dovuto essere spenta, per lasciare spazio alla nuova emittente. Se non fosse che regolarmente, lo spegnimento di Rete4 non è mai avvenuto, grazie a decreti, emendamenti e quant’altro Berlusconi riuscisse a escogitare per non spegnere la sua televisione e mandare a casa il povero Fede.
Il 12 Settembre è statol’ultimo atto (per ora) della vergognosa vicenda che vede, come al solito, protagonista la nostra politica e la nostra economia, sempre in grado di dimostrare di essere tra le peggiori del mondo, di sicuro le peggiori in Europa.


Fanculo a rete4, a Fede e a Silvio
Comment by Beppazzo | September 24, 2007