Quello che non si doveva dire
Ho appena finito di leggere questo libro che mi ha profondamente colpito. Mi ha sorpreso onestamente la facilità di lettura e la solidità degli argomenti presentati dall’autore, nonostante la trattazione di argomenti onestamente difficoltosi.
Gli argomenti trattati sono spesso visti dal punto di vista di come sarebbe stato possibile renderli al pubblico attraverso non un libro, bensì attraverso una puntata di “Il Fatto”.
Alla fine l’autore propone una cronologia degli avvenimenti degli anni precedenti al libro che hanno colpito in modo particolare Biagi e Mazzetti, in modo da permettere di ricostruire il momento storico nel quale e del quale scrive.
Il titolo del libro allude ovviamente a tutti quegli avvenimenti che “Il Fatto” non ha potuto trattare e, di conseguenza, dei quali gli ascoltatori non hanno potuto sentir parlare. Ancora una volta mi piacerebbe sapere se esiste un modo per noi orfani di Biagi, di poter avere un risarcimento, e soprattutto sapere da chi, per quegli anni di lontananza di Biagi dalla Rai e della mancata trasmissione de “Il Fatto”.
