Quello che non si doveva dire
Ho appena finito di leggere questo libro che mi ha profondamente colpito. Mi ha sorpreso onestamente la facilità di lettura e la solidità degli argomenti presentati dall’autore, nonostante la trattazione di argomenti onestamente difficoltosi.
Gli argomenti trattati sono spesso visti dal punto di vista di come sarebbe stato possibile renderli al pubblico attraverso non un libro, bensì attraverso una puntata di “Il Fatto”.
Alla fine l’autore propone una cronologia degli avvenimenti degli anni precedenti al libro che hanno colpito in modo particolare Biagi e Mazzetti, in modo da permettere di ricostruire il momento storico nel quale e del quale scrive.
Il titolo del libro allude ovviamente a tutti quegli avvenimenti che “Il Fatto” non ha potuto trattare e, di conseguenza, dei quali gli ascoltatori non hanno potuto sentir parlare. Ancora una volta mi piacerebbe sapere se esiste un modo per noi orfani di Biagi, di poter avere un risarcimento, e soprattutto sapere da chi, per quegli anni di lontananza di Biagi dalla Rai e della mancata trasmissione de “Il Fatto”.

Hai fatto bene ad andarti a leggere questo libro. Io, a dir la verità, non l’ho letto. Però reputo sia importante informarsi sulla storia del nostro paese: in televisione ci fanno vedere solo quanto era cattivo Hitler e quanto erano buoni gli americani nella seconda guerra mondiale.
E’ un pò troppo semplicistico, non vi pare?
Per questo bisogna riuscire a informarsi su tutto quello che è passato.
Consiglio un sito: http://www.archivio900.it (a partire dalla sezione “cos’è archivio900″)
bisogna stare attenti, perchè la storia non si ripeta
(alludo ad un certo personaggio venuto fuori di recente, di quelli che “partono incendiari, ma arrivano alla fine che sono tutti pompieri”)
Comment by tia | December 1, 2007
Grande Tia!
Bel sito che colpevolemtne non conoscevo!
Grazi, torna presto!
Comment by Gyles | December 3, 2007