Il Blog del Gillo

Integralismo ed estremismo democratico

Meno male che Silvio c’è

Torino, 2 Marzo 2008.Sono le 11.32 e in Piazza Castello giunge Silvio Berlusconi.

Non è tanto questo che mi scoccia. Ma mi sono dovuto sorbire TRENTA minuti di questa musichetta che vi allego dal sempre puntuale youtube. Insopportabile veramente… manca solo la versione gospel. Ad ogni modo, contestazione leggera, io e compagno Denis abbiamo solo sghignazzato tutto il tempo facendo scappare un po’ di gente. Poi mi sono messo ad urlare battute nell’orecchio di un militante del Pdl completo di berrettino e bandierina, ma questo era un duro ed è rimasto imperturbabile tutto il tempo. C’erano un po’ di giovani dei Circoli della Libertà in gessato, complimenti alle militanti, veramente carine. Io e Denis siamo giunti alla conclusione che bisogna votare sinistra ma partecipare ai convegni di Berlusconi.Il discorso è lento, le solite cose, presenza limitata, saremo stati in un migliaio. Quando passano le telecamere vengono alzate tutte le bandiere dando l’impressione in Tv di una affluenza mostruosa. Alla dipartita del pirla che parla nei gazebo si sonnecchia, ci saranno dieci persone se va bene.

Una delusione totale, volevo urlare qualcosa ma ho provato pietà. Il discorso è durato 27 minuti. Tutti minuti banali. Silvio è ancora convinto che la Tav debba passare per il traforo del Frejus, ma nessuno pare volergli dire che il traforo del Frejus già esiste.

Meno male che Silvio c’è…

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March 3rd, 2008 Posted by Gyles | Politica | 7 comments

La Cicala e la Formica

> LA CICALA E LA FORMICA
>
> VERSIONE ORIGINALE
>
> Nel bosco vivono una cicala e una formica.
> La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona
> le provviste per l’inverno.
> La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride,
> danza, canta e gioca tutta l’estate.
> Poi giunge l’inverno e la formica riposa al caldo ristorandosi con le
> provviste accumulate mentre la cicala trema dal freddo, rimane senza cibo e
> muore.
>
> VERSIONE AGGIORNATA AL 2007
>
> Nel bosco vivono una cicala e una formica.
> La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona
> le provviste per l’inverno.
> La cicala pensa che, con quel bel tempo, la formica sia stupida; ride,
> danza, canta e gioca tutta l’estate.Poi giunge l’inverno e la formica riposa
> al caldo ristorandosi con le provviste accumulate.La cicala tremante dal
> freddo organizza una conferenza stampa e pone la questione del perché la
> formica ha il diritto d’essere al caldo e ben nutrita mentre altri meno
> fortunati come lei muoiono di freddo e fame.
>
> Santoro la ospita nel suo programma e dà la colpa a Berlusconi.
> Il portavoce di Rifondazione Comunista parla di una grave ingiustizia
> sociale.
> Rai 3 organizza delle trasmissioni in diretta che mostrano la cicala
> tremante dal freddo nonché degli spezzoni della formica al caldo nella sua
> confortevole casa con la tavola piena di ogni ben di dio.
> I telespettatori sono colpiti dal fatto che,in un paese così ricco, si lasci
> soffrire la povera cicala mentre altri come la formica vivono
> nell’abbondanza.
> I sindacati manifestano davanti alla casa della formica in solidarietà della
> cicala mentre i giornalisti di sinistra organizzano delle interviste e si
> domandano perché la formica è divenuta così ricca sulle spalle della cicala
> ed interpellano il governo perché aumenti le tasse della formica affinché
> anch’essa paghi la sua giusta parte.
>
> Alla pacifica manifestazione partecipano anche i centri sociali che bruciano
> alcuni alberi del bosco e le bandiere di Israele e degli Stati Uniti.
> In linea con i sondaggi il governo Prodi redige una legge per l’eguaglianza
> economica ed un decreto legge anti-discriminazioni (retroattivo all’estate
> precedente).
>
> Visco e D’Alema affermano che giustizia è fatta, mentre Mastella chiede una
> legge speciale per le cicale del sud.
>
> Le tasse sono aumentate e la formica riceve una multa per non aver occupato
> la cicala come apprendista, la casa della formica è sequestrata dal fisco
> perché non ha i soldi per pagare le tasse e le multe: la formica lascia il
> paese e si trasferisce in Liechtestein.
> La televisione prepara un reportage sulla cicala che, ora ben in carne, sta
> terminando le provviste lasciate dalla formica nonostante la primavera sia
> ancora lontana.
> L’ex casa della formica, divenuto alloggio sociale per la cicala, comincia a
> deteriorasi nel disinteresse della cicala, del governo e dei sindacati.
>
> Sono avviate delle rimostranze nei confronti del governo per la mancanza di
> assistenza sociale, viene creata una commissione apposita con un costo di 10
> milioni di euro. La commissione tarda ad insediarsi per la lite furibonda
> sviluppatasi all’interno della sinistra per la divisione delle poltrone.
>
> Intanto la cicala muore di overdose mentre la stampa evidenzia ancora di più
> quanto sia urgente occuparsi delle ineguaglianze sociali.
> La casa è ora occupata da ragni immigrati.
> Il governo si felicita delle diversità multiculturali e multirazziali del
> paese così aperto e socialmente evoluto.
> I ragni organizzano un traffico d’eroina, una gang di furti in villa, un
> traffico di mantidi prostitute e terrorizzano la comunità.
> I partiti della sinistra propongono quindi più integrazione perché la
> repressione genera violenza, e violenza chiama violenza…
> Solo una favola ?!?!?!?!

ciao a tutti

Alby

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March 3rd, 2008 Posted by alby | Blog | 3 comments