The promise (Krypteria)

Tra poco più di un mese si andrà a votare. Ecco secondo i sondaggi de “Il Blog del Gillo“, cosa pensano le varie parti in causa.
Politico:
«Just sign your name across the dotted line and take advantage of the goods I have to offer
It won’t cost you much just a single drop of blood and I’ll hand you the things you have long been wishing for
It’s an easy way to choose, what do you have to lose?»
Cittadino 1:
«Should I sign and end this lifelong string of broken dreams of failure, shattered hopes, of trials and tribulations?
It won’t cost a thing all the world will hear me sing and I’d have all the riches, the fame and everything
It’s an easy way to choose, what do I have to lose?»
Cittadino 2:
«Should I sign and blindly dance along the piper’s tune or should I rather trust my inner voice to guide me?
I don’t own a lot but I still got one last shot so do I need to believe in a promise and its seed?
Am I willing to choose when it’s myself I could lose?»
Tutti i politici in coro:
«Opulentiam aeternam gloriamque te promitto
Quidquid agis prudenter agas et respice finem
Venustatem infinitam gloriamque te promitto
Quidquid agis prudenter agas et respice finem».
Scusate, mi sono innamorato di questa canzone, e ovviamente visto il mio stato di salute mentale, è stata interpretata così.

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Comment by Beppazzo | March 9, 2008
SCIOPERO DELLA SPESA: LOTTA DURA SENZA PAURA!
Salari bassi, troppo bassi, per far fronte ad un caro prezzi che cresce ogni giorno a dismisura: pane, pasta, latte, frutta e verdura tra un pò li troveremo in vendita non più nei supermercati, ma direttamente da Bulgari!
Rincari del tutto ingiustificati se è vero, come è vero, che le materie prime vengono pagate pochissimo, ma poi sul mercato i prodotti che ne derivano vanno alle stelle. Non si spiega, ad esempio, come alla stabilità, negli ultimi anni, dei prezzi del frumento, si sia arrivati a far pagare il pane 3 euro al chilo rispetto ai 50 centesimi di pochi mesi or sono.
Per non parlare, poi, del caro bolletta!Benzina, gasolio, luce, gas: ormai è una continua gara al rialzo!
Non tocca qui a noi dire di fonti di energia alternativa, di recessione, di globalizzazione, di liberismo spinto oppure se sia meglio che al governo vada la destra, la sinistra o il centro!
A “noi” interessa soltanto la vita di tutti i giorni!
A “noi” interessano soluzioni concrete, rapide ed efficaci!
A “noi” interessa arrivare “dignitosamente” a fine mese!
Ma chi pecora fa… il lupo se la mangia!E allora… su la testa!
E’ giunto il momento di far sentire la nostra voce contro l’aumento del costo della vita! Occorre difendersi, far sentire il peso e la forza dell’Esercito delle “BUSTE PAGA”!
“NOI” NON POSSIAMO AUMENTARCI DA SOLI LO STIPENDIO!
“NOI” NON POSSIAMO REAGIRE AL CARO VITA AUMENTANDO LA RETRIBUZIONE DELLE NOSTRE PRESTAZIONI!
“NOI” NON POSSIAMO EVADERE IL FISCO!
Ma anche “Noi”, nel nostro piccolo, possiamo e dobbiamo fare qualcosa:
LO SCIOPERO DELLA SPESA!
Uno sciopero fermo, costante, lento come una goccia d’acqua, ma capace di scavare anche la roccia più resistente!
Da questo spazio lanciamo un appello:
1.NON FACCIAMOCI MANCARE LE COSE ESSENZIALI!
2.RIDUCIAMO O TAGLIAMO ADDIRITTURA IL SUPERFLUO!
3.LIMITIAMO I CONSUMI DI UN MONDO CHE PRODUCE “TROPPA SPAZZATURA”!
4.E POI… RICHIEDIAMO “SEMPRE” LO SCONTRINO!
Comment by http://statali.blogspot.com | March 11, 2008