Porca di quella troia!
Ovviamente quando si parla di elezioni regionali si parla molto dei risultati dei due contendenti, nello specifico di Renato Soru (Governatore uscente, appoggiato da Pd, Idv e altri partiti di centrosinistra) contro Ugo Cappellacci (PdL, UdC e altri di centro-destra).
Alla fine degli scrutini il risultato è questo:
Ugo Cappellacci: 51,90% (457.676)
Renato Soru: 42,89%% (378.246)
Ma le proporzioni della debacle della coalizione di centro-sinistra la si può cogliere solo leggendo i dati relativi ai consensi per i singoli partiti.
Come si può notare, Cappellacci ha preso meno voti della sua coalizione (si chiama voto disgiunto), a dimostrazioneche la coalizione era predominante rispetto alla personalità di Cappellacci. Per intenderci, Berlusconi ha giocato un ruolo fondamentale nella vittoria del centro-destra.
Di segno inverso invece il trend nel censtro-sinistra. Soru ha preso più voti della sua coalizione, ancora una volta a testimonianza che a sinistra si guarda in modo disilluso verso i partiti.
Water Veltroni ha inoltre presentato le sue dimissioni irrevocabili da Segretario Nazionale del Pd. In Italia stiamo assistendo ad un inedito monopolarismo di fatto, se così si può chiamare, con uno strapotere dei partiti governativi senza precedenti. Se poi pensiamo che il PdL cerca di suggerire al Pd il nuovo segretario e la strategia da assumere per le coalizioni (fuori IdV subito), allora vediamo che la situazione è veramente bizzarra. Io onestamente non so se il Pd si gioverebbe dalla lontananza da IdV (non credo, anzi), ma se succedesse sarebbe il primo caso in cui una coalizione sceglie i suoi avversari.



