L’ex consigliere Rognoni
È di attualità la discussione sui nuovi vertici Rai.I precedenti furono definiti nel maggio 2005. All’epoca il designato da Fassino per i Ds fu Carlo Rognoni. Franceschini e il Pd hanno deciso di rilevarlo per Giorgio Van Straten.
Non voglio discuisire sui meriti e sulle colpe di Rognoni che hanno portato alla sua sostituzione, ma mi piace vedere la motivazione che stranamente è venuta fuori con una naturalezza che fa anche rabbrividire.
La sostituzione è infatti avvenuta perché facente parte delle ultime volontà di Veltroni prima di lasciare la Segreteria del Pd. Ma che motivazione è? Rognoni è uno di quelli che ha difeso Santoro, Travaglio e Gabanelli. È altresì vero che difende anche Riotta, cosa deprecabile. Uno di quelli che l’unica battaglia degna di un senso in Rai sia quella per una nuova legge sul sistema televisivo.
Ne parla in questo libro che devo procurarmi: Rai, addio – Memorie di un ex consigliere. Rognoni è stato anche deputato col Pds e i Ds, possibile che si sia accorto così tardi della necessità di una battaglia in questo campo? E se accortosi per tempo di questo bisogno, come mai non è stato ascoltato dai vertici del suo partito? Forse una ragione può essere che al Pd in fondo va tutto bene così?
