Controcomunicato personale
Mi dissocio fermamente dal comunicato firmato SI riguardo agli arresti dopo la manifestazione del G8 universitario di Torino.
Solidarizzo e appoggio pienamente il comunicato del procuratore Caselli e con la procura di Torino che ha difeso il nostro diritto di manifestare pacificamente.
Io non posso sapere se tutti gli arresti siano stati ponderati bene o magari può essere finito agli arresti un ragazzo totalmente innocente. Riconosco tuttavia che la distinzione di Caselli tra manifestanti pacifici e manifestanti violenti esiste ed è sacrosanta. Sono ben conscio che quando vado a manifestare mi mischio con persone che fanno della violenza un metodo accettabile di protesta. Per me la violenza NON è MAI una via percorribile.
Ritengo che l’intervento della procura sia stato motivato da ottimi presupposti e noi non abbiamo i mezzi per giudicare tale operato se non una motivazione ideologica.
Spero che in futuro alle manifestazioni di qualsiasi tipo i violenti vengano isolati sempre di più, magari direttamente dai manifestanti, finché non saremo finalmente in grado di esprimere le nostre ragioni senza che vengano consegnate su un vassoio d’argento alla stampa come atti di violenza gratuita da parte dei facinorosi.
Grazie Caselli.
