Il Blog del Gillo

Integralismo ed estremismo democratico

L’ex consigliere Rognoni

È di attualità la discussione sui nuovi vertici Rai.I precedenti furono definiti nel maggio 2005. All’epoca il designato da Fassino per i Ds fu Carlo Rognoni. Franceschini e il Pd hanno deciso di rilevarlo per Giorgio Van Straten.

Non voglio discuisire sui meriti e sulle colpe di Rognoni che hanno portato alla sua sostituzione, ma mi piace vedere la motivazione che stranamente è venuta fuori con una naturalezza che fa anche rabbrividire.

La sostituzione è infatti avvenuta perché facente parte delle ultime volontà di Veltroni prima di lasciare la Segreteria del Pd. Ma che motivazione è? Rognoni è uno di quelli che ha difeso Santoro, Travaglio e Gabanelli. È altresì vero che difende anche Riotta, cosa deprecabile. Uno di quelli che l’unica battaglia degna di un senso in Rai sia quella per una nuova legge sul sistema televisivo.

Ne parla in questo libro che devo procurarmi: Rai, addio – Memorie di un ex consigliere. Rognoni è stato anche deputato col Pds e i Ds, possibile che si sia accorto così tardi della necessità di una battaglia in questo campo? E se accortosi per tempo di questo bisogno, come mai non è stato ascoltato dai vertici del suo partito? Forse una ragione può essere che al Pd in fondo va tutto bene così?

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April 5th, 2009 Posted by Gyles | Attualità, Libri | no comments

Giornalismo con l’elmetto

In questi giorni si parla molto delle future nomine dei vertici Rai da parte dei soliti partiti che si scontrano su nomi che a volte è perfino difficile riconoscere, altrimenti ci si mette a ridere.

Insomma, un clima delicato, dove si vede un cattivissimo Riotta che si scaglia con violenza contro un professore che ha avuto l’ardire di contraddirlo. Che muscoli, quanta potenza.

E poi arrivano loro. Eroi che con le armi del giornalismo squarciano senza troppe parole e senza guardare in viso nessuno quel velo di ipocrisia che si chiama italianismo.

La professionale associazione ad informare si mette l’elmetto e spara tre cartucce in rapida sequenza.

  1. Modulazione di frequenze (di Bernardo Iovene) – Frequenze televisive. Il conflitto di interessi di Berlusconi. I governi di centro-sinistra compiacenti. Tutto sulla vicenda che fa dell’Italia un paese anomalo.
  2. L’emendamento (di Luca Chianca) – Mini inchiesta sul reato di autoriciclaggio (con intervista e interventi di Luigi Li Gotti, senzatore IdV)
  3. L’onda giusta (di Giuliano Marrucci) – Servizio sui giovani dell’onda (guerriglieri) di Triste che propongono ripetizioni a due euro l’ora ai propri colleghi in difficoltà a causa degli scarsi mezzi delle scuole e dei professori.

E la prossima puntata si focalizzerà sui danni del nucleare nei paesi europei. E si parla di disastri ambientali non indifferenti.

Report non si tocca.

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March 23rd, 2009 Posted by Gyles | Attualità, Politica | 3 comments