In effetti è anche colpa mia se mi arrabbio ed è ancora più colpa mia se la gente mi evita ogni volta si inizi a parlar di qualsiasi cosa anche lontanamente riconducibile alla politica.

Io sono malato, mi perdo pochissime puntate di Studio Aperto, Tg4 e Porta a Porta, ma lo faccio per essere preparato per quando devo parlare con qualcuno che la pensa diversamente da me. A me piace sapere se sto parlando con qualcuno che pensa o con qualcuno che ripete pedestremente le cose sentite dagli organi ufficiali.
Ad esempio poco fa ho visto Berlusconi a Porta a Porta ridacchiare con gli pseudo-giornalisti i quali non gli fanno mai domande decenti e balbettano per cercare di porre la domanda nel modo migliore (leggi più leggero) possibile. Poi è arrivata Miss Italia la quale, visto che nulla era preparato, è passata davanti ai giornalisti, ignorandoli, poi è passata davanti a Vespa, ignorandolo, e finendo di corsa davanti al Presidente con un delizioso inchino.
Concludendo, c’è una famosa vignetta di Altan che recita: “Sono di sinistra ma sto diventando razzista”. Bene, io sto diventando cattolico.
“Serve una nuova generazione di politici cattolici dotati di grande rigore morale… capaci di coltivare le virtù della fedeltà, della dignità, della riservatezza, della sobrietà e del senso del dovere… contro il consumismo e gli idoli del guadagno e del successo… in difesa della famiglia, oggi minacciata da troppi divorzi…” (Papa Benedetto XVI, Cagliari, 7 settembre 2008)
Ma poi mi riprendo subito quando capisco il siparietto.
“Sono pronto a mettere in lista per le regioni e al governo le nuove leve di credenti che ci verranno indicati… Ringrazio il santo padre per l’incoraggiamento alla nostra azione di governo” (Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, Cagliari, 7 settembre 2008).
September 16th, 2008
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Gyles |
Politica |
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E’ da un po’ che non scrivo sul blog, saranno circa due settimane, forse tre. Ricomincio, incredibilmente, con una frase del Papa Ratzinger.
“Può stare nel luogo santo chi ha mani innocenti e cuore puro. Mani innocenti sono mani che non vengono usate per atti di violenza, sono mani che non sono sporcate con la corruzione e con tangenti. Cuore puro, quando il cuore è puro ? E’ puro un cuore che non si macchia con menzogna e ipocrisia, un cuore che rimane trasparente come acqua sorgiva perchè non conosce doppiezza”.

Bene, è una bella frase, una di quelle frasi che fanno pensare e riflettere, profonde. Ma anche un cretino si rende conto che in Parlamento è pieno di pregiudicati! Ad esempio il signor Bonsignore Vito (UDC), che proviene dalla Democrazia Cristiana, è un pregiudicato per tentata corruzione (2 anni). E allora forse è ora di vergognarsi.

E’ chiaro che c’è confusione, e in questo clima di confusione, nel mio piccolo, voglio dare il mio appoggio incondizionato ad una delle persone che stimo di più. Anche per lui, parto da una sua frase.
«In Italia quella tra cittadino e legalità è una relazione sofferta, la cultura di questo Paese di corporazioni è basata soprattutto su furbizia e privilegio. Tra prescrizioni, leggi modificate o abrogate, si è arrivati a una riabilitazione complessiva dei corrotti».
E’ la frase di Gherardo Colombo che lascia la magistratura in coincidenza con i 15 anni di Mani Pulite. Buona fortuna Gherardo, speriamo che i corrotti e le pecore nere della nostra civiltà abbiano ciò che spetta loro.

E c’è gente che si è attivata per queste riabilitazioni. Ad esempio Stefania Craxi con il suo umile modo di porsi al pubblico riesce sempre a riscuotere grandi consensi. Vi porgo il video degli amici di Milano Libera dal quale, anche per lei, ricaverò una frase.
“Vai a cagare.”

Ovviamente qui stiamo parlando di una filosofa che sfugge ai dibattiti rendendosi inafferrabile alzando il livello di discussione a livelli che nessuno è in grado di controbattere. Sono risalito a questo video, come spesso accade, dal blog di Piero Ricca. E mi spiace venire a conoscenza del fatto che Piero Ricca non scriverà più per Beppe Grillo. Un peccato, un vero peccato, soprattutto dopo aver letto come si sono svolti i fatti. Speriamo non sia stato veramente un problema di soldi.


Dove invece i soldi centrano, e pesantemente, è il discorso TAV/TAC. Finalmente qualcuno di moralmente a posto pare occuparsene. E guarda caso sono sempre gli stessi. O ministro mio ministro, fai un bel lavoro che qui io ci vivo, mi raccomando.

April 2nd, 2007
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Gyles |
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